Primaria in outdoor learning al Parco di Tor Fiscale

Primaria in outodoor learning è l’ambizioso progetto che vogliamo presentarvi oggi, continuando la nostra intervista a Cosimo Errico, fondatore di Giocartè, una meravigliosa realtà di gioco e apprendimento che oggi offre un servizio in più alle famiglie romane, con uno spazio dedicato all’outdoor education, di cui abbiamo parlato in uno dei recenti articoli nell’Agenda delle Mamme.

Outdoor learning secondo Giocartè

GiocArteLAB ha iniziato i suoi percorsi in outdoor nel 2008 credendo che l’ambiente esterno fosse uno stimolo in più da dare ai percorsi creativi che ha sempre promosso. L’outdoor ora si è trasformato adottando una metodologia propria ovvero il metodo Giocartè. Dopo anni di studi e di sperimentazioni abbiamo deciso di dare una forma diversa all’outdoor che viene praticato da altre realtà già presenti e che sono dei bellissimi progetti, come la Scuola nel Bosco e la Polis di Ostia. Giocartè si è sempre diversificata da altre realtà per i suoi percorsi arricchiti da una forte componente teatrale. Per teatrale non intendo copioni, costumi e scenografie ma l’aspetto emozionale e alle potenzialità di fantasia e immaginazione.

Primaria in outdoor learning: la scuola in natura

Il progetto GiocArteLAB “La scuola in natura” nasce con la volontà di contribuire ad un’evoluzione virtuosa della forma-scuola così come la conosciamo, la pensiamo e crediamo che, volente o nolente, sarà. Ogni cambiamento passa per la volontà di pochi, in questo momento storico fortunatamente non pochissimi, di dare il via, di accendere la miccia. Questo significa, concretamente, che professionisti del campo dell’educazione e famiglie si incontrano, con coraggio, per mettere le fondamenta di progetti di educazione in natura per liberare le energie migliori e generare un contesto di apprendimento a misura di ciascun bambino. La flessibilità del nostro progetto, in termini di ascolto e integrazione dei bisogni di ciascun allievo, non deve essere tradotta come assenza di sistematicità o programmazione. È, al contrario, il risultato di un lavoro enorme ed impegnativo che sfugge alle scorciatoie della standardizzazione e dell’approccio unico come livellatore giusto e neutro. Dal 14 settembre 2020 il progetto di Scuola Primaria e Scuola Infanzia in Outdoor sarà attivo dalle 8,00 alle 16,30. Giocartè vuole rendere gratuito il servizio per le famiglie interessate e abbiamo attivato una campagna di crowdfunding per raccogliere fondi. Crediamo che questo tipo di attività non debbano essere solo per pochi ma debbano essere accessibili a tutti. Crediamo moltissimo in questo progetto di scuola primaria in outdoor learning, vogliamo renderlo il più accessibile possibile.

 

tor fiscale primaria in outdoor learning

Che il benessere dei più piccoli e non sia il termometro della qualità della vita è chiaro come il sole di un pomeriggio di luglio, così come va da sé che pensando al loro futuro, si pensa al futuro di tutti in generale. Nasce così l’idea di creare Giocartè che si è costituita nel 2008 con l’obiettivo di organizzare e curare attività socio-culturali, ricreative ed educative per bambini, adolescenti ed anziani. Sforzarsi di inventare ed attivare azioni positive rivolte al mondo dell’infanzia può funzionare da volano per dare vita a cambiamenti collettivi di cui tutti noi abbiamo un gran bisogno. I nostri percorsi di formazione e sperimentazione nel settore dell’animazione hanno prodotto un metodo di lavoro che da sempre privilegia la capacità di osservazione e di ascolto di una società in continua trasformazione. E in un contesto di costante cambiamento, l’immagine dei bambini e delle bambine risulta sempre più dinamica. Per anni abbiamo incontrato definizioni che ci descrivevano i bambini come contenitori vuoti da riempire di conoscenze ed identità, esseri vulnerabili e bisognosi di protezione, sostegno e guida. Oggi le bambine ed i bambini ci appaiono come soggetti forti, ricchi e competenti; cittadini a tutti gli effetti, soggetti di diritto oltre che di bisogni, capaci di proporre teorie interessanti e provocatorie, attenti osservatori della realtà che li circonda, possessori di una spontanea e profonda sensibilità ecologica, dotati di un forte senso di responsabilità, originalità e creatività che li rende capaci di trovare risposte a quesiti che per noi adulti sembrano irrisolvibili. Così il teatro, la musica, i giochi, le simulazioni, l’espressione corporea, la danza, la fotografia, il video, il turismo sociale e la ricerca, diventano un “modo” per moltiplicare luoghi e spazi per il tempo libero, per il gioco, per l’avventura e la libertà, per lo stupore e la meraviglia, per l’espressione e l’interazione tra culture. Tutto gestito da animatori, educatori competenti attenti alla relazione e capaci di ascoltare le molte voci, i molti linguaggi e le diverse culture. L’animazione ed il gioco sono gli strumenti che privilegiamo nelle nostre attività per arricchire il sistema delle abilità delle persone, perché giocare significa allenarsi alla vita.

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