Esercizi d’arte per genitori e bambini dai 6 ai 10 anni

Esercizi d’arte è il nuovo appuntamento mensile dell’Agenda delle Mamme che si propone di guidare genitori e bambini verso l’affascinante scoperta dell’arte, sia attraverso suggerimenti di lettura che con attività da poter svolgere insieme.
Ad accompagnarci in questo meraviglioso viaggio sarà Pamela D’Andrea, mamma romana laureata in Storia dell’Arte, a cui piace definirsi una divulgatrice d’arte. Pamela è un’operatrice didattico-culturale specializzata in ambito artistico e lavora principalmente con bambini della scuola materna e della scuola primaria. É una donna piena di energia creativa, la sua mente non sta mai ferma e le mani sono sempre prese in qualcosa da realizzare! Fortemente convinta dell’approccio che coinvolga testa-cuore-mani perché permette di esprimersi in modo autentico e in armonia con se stessi, Pamela propone i suoi laboratori artistici in alcune librerie romane, ed è l’ideatrice dei progetti Pamela D’Andrea – Educarte e Nutrire i germogli dedicati ai bambini della scuola primaria. Obiettivo di quest’ultimo progetto è proporre percorsi per far crescere bambini più consapevoli dei propri mezzi e delle proprie inclinazioni seguendo, appunto, l’approccio testa-cuore-mani.

“Ogni cosa che facciamo dovrebbe ingaggiare testa-cuore-mani, per comprendere e sentire nel profondo, per mettere in pratica, perchè la realtà è qualcosa di sistemico che crea connessioni. Quello in cui crediamo, facciamo in modo che confluisca in ciò che realizziamo. Come i germogli di una pianta hanno in sé un potenziale di ricchezze e ne permettono lo sviluppo, così pensiamo che i bambini, se forniti di stimoli che permettano loro di crescere più consapevoli dei propri mezzi e inclinazioni, saranno in grado di trovare il nutrimento per sviluppare la propria vita.”

Tra le inclinazioni di ciascuno, non possono mancare le prospettive artistiche, ed è per questo che l’Agenda delle Mamme ogni ultimo mercoledì del mese  dedicherà uno spazio importante all’arte e ai bambini dai 6 ai 10 anni  e Pamela D’Andrea ci incanterà con le sue proposte, piene di colore e bellezza nel nuovo appuntamento di Esercizi d’arte.

Esercizi d’arte per sviluppare il senso estetico nei bambini

C’è bisogno di bellezza nella vita di tutti i giorni. Di questo ne sono fortemente convinta. E la bellezza si può rintracciare nelle cose più svariate, che siano piccolissime o ci appaiano in tutta la loro grandezza. Allenare a sviluppare un senso estetico è uno dei miei obiettivi. Attenzione però: il termine “estetico” non vuol dire solo “bello, di aspetto piacevole”, ma evoca il sentire con tutti i sensi che possiamo mettere in campo. E il nostro modo di “sentire” può essere diverso da chi ci sta vicino, proprio perché per ognuno di noi intervengono tantissimi aspetti in termine di percezione, esperienze ed educazione, che difficilmente possono essere uguali a quelli di un’altra persona.

Che bello! Un libro da leggere insieme

A tal proposito, in questo primo appuntamento di Esercizi d’arte, vi consiglio la lettura di un albo che parla proprio di questo aspetto: “Che bello!”, di Antonella Capetti e Melissa Castrillon, edito da Topipittori.

Sicuramente ci sarà anche un terreno comune nel quale si riconosce come arte le proposte di pittori, scultori o architetti. Alcuni di loro sono arrivati ad un livello di gradimento generale da essere considerati geni e le loro opere dei capolavori, che ispirano persone ed altri artisti! Non dimentichiamocelo mai: la nostra creatività si è nutrita di una somma di cose ed esperienze altrui, che avremo la capacità di esprimere attraverso i canali che ci sono più congeniali. È per questo che nei miei laboratori spesso, dopo aver fatto conoscere un artista ai bambini, arriva il momento del laboratorio in cui ricordo che ora gli artisti sono loro, e possono seguire le indicazioni reinterpretandole secondo il proprio gusto!

Esercizi d’arte: esprimere la propria autenticità

Ho fatto questa lunga premessa perché mi capita di dover in qualche modo ragionare con i bambini sul fatto che non esiste un’arte giusta o sbagliata, un lavoro che valga meno di un altro, se fatto in modo da esprimere ciò che si sente (quindi il proprio senso estetico!) e non per dovere di soddisfare aspettative. Le aspettative spesso inquinano il processo creativo, creano dei blocchi e non permettono di arrivare all’espressione della propria autenticità, che è la cosa in assoluto più importante da portare avanti.

A cura di Pamela D'Andrea - educarte.roma@gmail.com

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