Attività sportiva da 0 a 6 anni: quale scegliere

L’attività sportiva, qualunque essa sia, rappresenta una tappa importante nella crescita dei nostri bambini, perchè li coinvolge davvero a 360 gradi: a livello fisico, emotivo, educativo. Per i genitori di bambini molto piccoli, il dubbio è sempre lo stesso: che sport far fare a mio figlio?! Prima di scegliere quale sport, cerchiamo di capire perchè far fare attività sportiva ai nostri bambini, proviamo a capire quali benefici possiamo trarne, noi e i nostri figli, insieme ad Angela Valente giovanissima mamma istruttice di fitness e pilates, specializzata nell’allenamento al femminile e fitness per ragazzi.

Attività sportiva e gioco nei primi anni di vita

Fin dalla nascita i bambini utilizzano il proprio corpo per scoprire e ricercare nuovi stimoli e questa ricerca viene fatta attraverso il gioco. Per il bambino il gioco rappresenta uno dei maggiori stimoli a livello fisico e psicologico: col gioco fa esperienza, sperimenta il tatto e l’equilibrio, sviluppa l’immaginazione. Per questo motivo, nei primi anni di vita si consiglia di abbinare lo sport con l’attività ludica, cioè di gioco: il bambino potrà fare amicizia, imparare a condividere, combattere la noia e la sedentarietà, migliorare tutte le qualità fisiche e psicologiche.

Fare sport fuori casa

Se non avete la possibilità di portare il vostro cucciolo in palestra, fatelo giocare all’aria aperta, sfruttate gli spazi verdi e la vostra fantasia. Ci sono una serie di attività motorie che si possono fare senza alcun ausilio di attrezzature né tantomeno di appositi spazi: basta avere a disposizione un’area verde e il bambino, fuori casa, potrà camminare, correre, saltare, arrampicarsi.. e sporcarsi! Un vestitino sporco di acqua e terra sarà sicuramente la garanzia di aver vissuto in pieno la sua esperienza sensoriale! Scegliete sempre un abbigliamento pratico e consono all’attività che i vostri figli faranno: la comodità è un elemento essenziale di benessere!

Fare sport in casa

Anche in casa è possibile lavorare di fantasia e fare attività motoria: aiutate i bambini con percorso-gioco, sfrtuttando i materiali casalinghi che avete a disposizione. Ad esempio, potete disegnare un percorso utilizzando il nastro adesivo colorato e cuscini come ostacoli: guardatevi intorno e pensate a quanti supporti e spunti la casa offre. Naturalmente fate svolgere sempre l’attività al bambino in sicurezza e sotto la vostra supervisione: è vero che la casa offre molte possibilità di gioco, ma altrettanti pericoli!

I vantaggi dell’attività motoria

Fare attività motoria fin da piccolissimi è fondamentale per tutti i bambini anzitutto per un corretto sviluppo psico-motorio: non solo il bambino attraverso l’attività ludico-motoria impara a conoscere e controllare il proprio corpo, ma ha l’occasione di scaricare tutte le emozioni di difficile gestione come la rabbia, la paura, l’ansia, e risulterà più tranquillo e sicuro di se stesso. Nel tempo poi una corretta attività motoria lo porterà a migliorare le capacità di coordinazione e di socializzazione. Inoltre l’attività motoria, anche semplicemente un gioco di movimento condiviso sul lettone con mamma e papà, è sicuramente un grande stimolo emotivo e un momento di serenità anche per i genitori!

A che età iniziare l’attività ludico-motoria-sportiva

Non c’è un’indicazione precisa riguardo l’età migliore per avvicinare i bambini allo sport più strutturato, né tantomeno ci sono controindicazioni particolari. Il consiglio però, se scegliete di far provare uno sport ai vostri bambini è sempre quello di chiedere al vostro pediatra di fiducia.
A partire dal sesto mese il bambino e il genitore possono avvicinarsi all’acquaticità, o acquamotricità neonatale, che stimola il neonato al movimento. Durante queste sedute neonato in compagnia del genitore comincerà a prendere confidenza con l’acqua e, nel tempo, acquisterà sicurezza e imparerà a muoversi con disinvoltura in un ambiente che, in fondo, è molto naturale!

Scegliere insieme l’attività sportiva più interessante

Se decidete di avvicinare i vostri bambini allo sport, non fatevi incantare da mode e aspettative: tutti vogliono un figlio calciatore o una figlia ballerina ma, prima di tutto, vogliamo che i nostri figli siano sereni e possano vivere lo sport con allegria e curiosità. Osserviamo i nostri figli, cerchiamo di notare verso cosa sono portati, quali attività li interessano maggiormente, che tipo di fisicità hanno. Scegliamo l’attività sportiva che in questo momento ci sembra più consona, senza il timore poi di dover cambiare quando nostro figlio ci farà capire che non gli interessa più quel dato sport o che vorrebbe provare altro. Diamogli il tempo di sperimentare, e di conoscersi: evitiamo forzature che predisporrebbero in maniera negativa i bambini verso l’attività sportiva. Fate provare al bambino diversi sport verso cui mostra interesse: si sentirà ascoltato, compreso e più propenso ad iniziare una nuova avventura!
Avremo tempo poi di scegliere insieme uno sport, magari definitivo, magari a livello agonistico, quando nostro figlio sarà pronto a prendere un impegno costante e seguire allenamenti strutturati. Fino a quel momento, godiamoci il gioco e le novità. Coinvolgere  i bambini nella scelta di quale sport frequentare li aiuterà a percepire lo sport come un’abitudine piacevole da portare avanti anche in età adulta.

Propedeutica sportiva per bambini sotto i 6 anni

Prima di fare uno sport vero e proprio, strutturato con obiettivi tecnici e impegni cadenzati, è consigliato iscrivere i nostri bambini, sotto i sei anni di età, ad un corso di propedeutica sportiva, dove potranno conoscere e provare diverse attività motorie. La propedeutica sportiva è un’attività di preparazione in cui il bambino, attraverso il gioco e l’aiuto degli istruttori, può scoprire le proprie passioni e le proprie capacità.

Sport e genitori

Come genitori abbiamo un ruolo importantissimo nel modellare in maniera positiva l’atteggiamento dei nostri figli verso lo sport: possiamo creare un’atmosfera di supporto che aiuti i nostri figli nella pratica sportiva. Ascoltiamoli, non critichiamoli, a volte basta una parola male interpretata per scoraggiare il bambino in un’attività che magari reputa difficile, e al tempo stesso basta un nostro sorriso per dargli i superpoteri per affrontare ogni novità! Lo sport ci offre un’occasione educativa importantissima: attraverso lo sport i nostri bambini possono diventare più autosufficienti, impareranno a prendere decisioni in autonomia, a rispettare le prime regole e a valutare i primi obiettivi. Per raggiungere risultati ci vogliono pazienza e allenamento, lo sport è un esercizio mentale, oltre che fisico, e come tale può essere una grande risorsa per i bambini: anche quando il traguardo sembra impossibile da raggiungere, incoraggiamo i nostri figli a non mollare, senza caricarli di aspettative ma facendo capire quanto apprezziamo il loro impegno e quanto siamo pronti a supportarli col nostro entusiasmo!

 

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