Travasi montessoriani per bambini dai 12 mesi ai 3 anni

I travasi montessoriani sono senza dubbio una delle attività che i bambini del nido amano particolarmente e che possiamo facilmente riprodurre anche in casa, con pochi, semplici materiali. I travasi consistono nel trasferire materiali diversi da un contenitore all’altro; l’esplorazione sensoriale è parte fondamentale del processo di sviluppo dei bambini e i travasi danno la possibilità di sperimentare e avvicinarsi a nuovi materiali, nuove consistenze, e attraverso questa esperienza possiamo aiutare il nostro bambino a potenziare diverse capacità come la concentrazione, la coordinazione oculo-manuale, la motricità fine. Competenze fondamentali per il percorso di sviluppo di ogni bambino.

L’utilizzo di materiali diversi e l’aggiunta di piccoli attrezzi consentirà di creare gradualmente livelli di maggiore difficoltà che renderanno il gioco sempre più interessante per il bambino, seguendo progressivamente la sua crescita attraverso un vero e proprio percorso di sviluppo sensoriale. La ripetizione del gioco potrà sembrarvi banale o noiosa mentre per il bambino è un’occasione concreta di perfezionamento delle competenze motorie acquisite. Il ruolo del genitore sarà quello di guidare il bambino attraverso l’esperienza manuale e sensoriale e di creare le condizioni adatte affinché il bambino possa sperimentare in totale sicurezza e divertirsi, in un momento di gioco e didattica creato su misura per le sue competenze, nel rispetto dei suoi tempi.

Cliccate qui per leggere i consigli della maestra Liana e della neuropsicomotricista dott.ssa Bonura!

I travasi montessoriani che oggi la maestra Liana Orati ci suggerisce sono indicativamente pensati per bambini dai 12 mesi ai 3 anni, ma ricordate che ogni bambino è unico e unico è il suo tempo di apprendimento. Osservate i vostri bambini: saranno loro stessi a suggerirvi sempre nuove attività, in linea con le competenze acquisite!

Il lavoro manuale nella pedagogia montessoriana

Maria Montessori fu tra le prime donne italiane a laurearsi in medicina, dedicando poi la sua vita all’osservazione psico-fisica del bambino, sviluppando quindi un metodo pedagogico che mette il bambino al centro del proprio percorso di sviluppo personale. La metodologia montessoriana si rivelò rivoluzionaria per il suo tempo e offre tuttora grandi spunti d riflessione e attività al mondo dell’educazione. Secondo la pedagogia montessoriana, da 0 a 6 anni il bambino è dotato di una mente assorbente, che gli permette di adattarsi e apprendere dall’ambiente circostante. Fin dalla nascita il bambino possiede un grande potenziale di energia e creatività che l’adulto può aiutare a sviluppare, creando condizioni favorevoli all’apprendimento. Nella pedagogia Montessori un ruolo centrale è rivestito dal lavoro manuale: tramite la manipolazione il bambino acquisisce conoscenze dettagliate del mondo circostante e costruisce e sviluppa la propria intelligenza. (Rif. 100 attività Montessori – E. Hermann – M.H. Place)

Travasi montessoriani: cosa occorre

La maestra Liana, in questo spazio dedicato alle attività per bambini da 0 a 3 anni, ci suggerisce oggi come realizzare facilmente, a casa come al nido, una serie di attività di travasi montessoriani, che soprattutto in previsione della bella stagione potranno arricchirsi di tanti materiali naturali, facilmente reperibili. Non dimenticate di fare attenzione alle dimensioni dei materiali che i vostri bambini utilizzeranno: siate sempre attenti e vigili perché i nostri piccoli sono spesso imprevedibili e la tentazione di assaggiare e mettere in bocca materiali nuovi, seppure edibili, è sempre forte!

Occorrente base per i travasi

Tutto ciò che vi occorre per il gioco dei travasi, potete reperirlo facilmente nella vostra cucina: per iniziare i due contenitori è preferibile che siano della stessa dimensione e non troppo piccoli. Il vassoio sarà il piccolo “tavolo da lavoro”, uno spazio definito che aiuterà i bambini a concentrarsi nell’attività da svolgere e magari aiuterà voi a contenere i materiali che sicuramente, soprattutto all’inizio, si spargeranno un po’ ovunque!

  • un vassoio di legno con i bordi bassi (può andare benissimo il coperchio di una scatola di scarpe che potrete rivestire con della carta da pacchi)
  • una ciotolina/contenitore con il materiale scelto
  • una ciotolina/contenitore vuota.

Materiali consigliati per i travasi

Questi sono solo alcuni dei materiali consigliati, ma con un po’ di fantasia tantissimi altri  materiali possono essere travasati! Approfittate magari di una bella passeggiata al parco per raccogliere dei sassolini o una gita al mare per raccogliere un bel sacchetto di sabbia e conchiglie, sfruttate ciò che l’ambiente intorno a voi vi suggerisce tenete presente questa lista:

  • farine ( bianca, di semola, di polenta bramata)
  • sabbia
  • legumi secchi
  • riso, pasta e pastina
  • cereali
  • pop corn
  • acqua

Strumenti per i travasi

Per travasare da un contenitore all’altro potete usare cucchiai, cucchiaini, imbuti, setacci, pinze, spugne…. Il segreto è sempre proporre l’attività in modo progressivo e dare tempo ai bambini di avere dimestichezza con l’oggetto usato per travasare. I travasi sono un ottimo allenamento per la motricità fine dove si hanno a disposizione vari strumenti che prevedono vari tipi di presa, in linea sempre con lo sviluppo dei bambini.

travasi montessoriani da fare a casa

Travasi e varianti in ordine progressivo

L’occorrente base è l’ideale per iniziare: non abbiate fretta di proporre materiali o strumenti nuovi ai bambini, ricordate sempre che la ripetitività aiuta a consolidare gli apprendimenti! Suscitate interesse nel vostro bambino, partecipando con enfasi ai suoi progressi: un bacio di mamma è sempre molto motivante per i nostri piccoli, il premio più ambito! Lasciate che i piccoli si concentrino e imparino a gestire pian piano le proprie attività, aumentando progressivamente i tempi d’attenzione e, di conseguenza, aumentate poi il grado di difficoltà dell’attività, aggiungendo un cucchiaio, poi un cucchiaino. Successivamente potete inserire un imbuto, un setaccio, cambiare poi i contenitori sostituendo uno dei contenitori con una ciotola più piccola. Poi entrambi i contenitori e, infine, si può cambiare anche il materiale da travasare.

Seguendo indicativamente questo percorso progressivo, arrivati al cambio del materiale potrete valutare quale strumenti proporre anche in base alle preferenze e richieste del vostro bambino. Non esiste una regola rigida per la quale questo iter suggerito è in assoluto l’unico da seguire, e non abbiate timore di sbagliare: ogni bambino è unico e diverso da qualunque altro bambino. Osservate il vostro bambino mentre gioca, sporcatevi le mani insieme, divertitevi, e sarà proprio il vostro bambino a suggerirvi qual è la giusta via da percorrere per costruire un’esperienza di gioco e apprendimento che arricchirà entrambi.

Travasi montessoriani per bambini dai 2 anni e mezzo

I travasi montessoriani sono un’attività che può essere riproposta nel tempo e sempre con nuove varianti, di seguito ecco alcuni suggerimenti per i bambini più grandi, dai 2 anni e mezzo in poi:

  • travasi con la pinza – occorrente: un vassoio, due contenitori, una pinza – materiale suggerito: piccoli pon pon colorati.
  • travasi con la spugna – occorrente: un vassoio, un contenitore con un po’ di acqua, una spugna (basta ritagliarne un pezzettino), un piccolissimo asciugamano o della carta assorbente per asciugare
  • travasi con l’acqua – occorrente: un vassoio, un bicchiere e una piccola brocca con il manico (va bene anche un piccolo pentolino), per regolarsi sulla quantità necessaria basterà versare nella brocca mezzo bicchiere d’acqua, quando sarà finita potrete aggiungerne altra se il bambino vorrà continuare l’attività.

 

Appuntamento con la maestra Liana e Da 0 a 3 anni, a casa come al nido, ogni ultimo lunedì del mese nell’Agenda delle Mamme!

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