Tornare a scuola con l’aiuto di un buon libro

Tornare a scuola quest’anno sarà un momento cruciale per tutti noi. Come ogni anno settembre ha il profumo del ritorno alla “normalità”: si archiviano le bellissime immagini delle vacanze appena trascorse, delle belle giornate passate in famiglia, del tempo libero trascorso a fare cose che nella routine degli impegni dei mesi autunnali e invernali in genere vengono trascurate. Vale per noi grandi, ma vale anche per i piccini ed è difficile per tutti riprendere il ritmo. Quest’anno ancora di più, soprattutto per i bambini che hanno avuto una pausa ancora più lunga: da marzo a settembre, più di 6 mesi, nella vita di un bambino un’eternità! Lontani dalla scuola, dalle attività pomeridiane, dai propri compagni in questi mesi e come unici compagni di avventura solo mamma e papà. In sé una meraviglia poter godere dei propri genitori così a lungo, tanto meraviglioso quanto traumatico sarà il distacco.

Tornare a scuola: nuove sfide, nuove emozioni

E’ ora di tornare a scuola! Con modalità e tempi ancora incerti, ma di sicuro si riparte. Genitori e bambini si troveranno ad affrontare le proprie emozioni contrastanti: la gioia di tornare alla vita a cui si era abituati, pur con tutte le precauzioni del caso, e la malinconia di quei lunghi momenti di intimità di cui abbiamo potuto godere mescolata ad un po’ di ansia per quello che potrebbe ancora succedere, perché tutti siamo usciti emotivamente provati dall’esperienza del lockdown. Tutti abbiamo bisogno di un sostegno.

Il libro come oggetto transizionale

Per deformazione professionale, sono una libraia per bambini con una formazione come educatrice di asilo nido, penso che un libro ben scelto possa diventare un “ponte” tra la propria casa e la scuola, quello che tecnicamente viene definito un oggetto transizionale. Con la mia amica e collega Orietta ci siamo messe a spulciare tra tutto ciò che offre l’editoria per l’infanzia e abbiamo trovato molti titoli interessanti, libri che affrontano il distacco con semplicità offrendo una soluzione emotiva veramente efficace per i più piccini che spesso non sono in grado di verbalizzare ciò che sentono e che possono usare immagini e racconti per esorcizzare i momenti critici. I libri che abbiamo scelto rispondono a vari bisogni: si va dai libri che parlano della routine propria della scuola dall’arrivo al ricongiungimento, a quelli che affrontano il tema della paura dell’abbandono tipica dei più piccoli che non hanno ancora un’idea precisa del tempo che passa e che le persone vanno e tornano; ci sono libri che suggeriscono come affrontare la tristezza e come fare tesoro della felicità che si trova nelle piccole cose; ci sono anche libri che suggeriscono strategie per invogliare bimbi pigri ad andare a scuola, insomma, basta saper cercare.

La bibliografia completa per aiutare i bambini a tornare a scuola

Vi metto a disposizione una piccola bibliografia, così tanto per cominciare e ho pensato di raggrupparli per “bisogno”

Il bisogno di routine: libri che parlano di ciò che accade a scuola, dall’arrivo fino al ritorno dei genitori: sono utili per scandire la giornata del bambino dandogli quella sicurezza di poter anticipare ciò che avviene dopo fino al ritorno a casa.

  • “A più tardi!” di Jeanne Ashbé – Babalibri (nido)
  • “Mattia va all’asilo” di Liesbet Slegers – Clavis (nido-infanzia)
  • “Pop va a scuola” di Bisinski Sonders – Babalibri (infanzia)
  • “Il mostro dei colori va a scuola” di Anna Llenas – Gribaudo (infanzia)

Il bisogno di certezze: libri che parlano di come ci si sente quando mamma non c’è e che suggeriscono strategie per sentirsi meno soli nell’attesa del ricongiungimento

  • “Zeb e la scorta di baci” di Michel Gay – Babalibri (infanzia-primo ciclo elementari): Zeb affronterà per la prima volta un viaggio senza mamma e papà. Loro gli fanno un dono prezioso: una scatola di baci che Zeb non solo userà per sé, ma che condividerà con i suoi amici in difficoltà.
  • “I tre piccoli gufi” di M.Waddel e P.Benson – Mondadori (infanzia): questa storia rassicura sul fatto che anche se ti manca tanto e hai paura, mamma torna sempre a riabbracciarti

Il bisogno di accogliere e gestire le emozioni: libri che affrontano le emozioni e aiutano bambini e genitori a riconoscerle, accoglierle e viverle come momenti preziosi

  • “Lacrime che volano via” Sabine De Greef – Babalibri (nido): cosa ci possiamo fare con le lacrime? Si può farle giocare, danzare, saltare e rimbalzare così diventano leggere e volano via
  • “Le scatole di felicità” e “Dolci parole” di C.Norac e C.K.Dubois – Babalibri (infanzia-primo ciclo elementari): due tenerissime avventure della topina Lola alle prese con le piccole e grandi felicità da inscatolare e delle dolci parole da dire e ascoltare…nella vita di Lola la scuola è una realtà importante e felicità e dolcezza vengono cercate e condivise anche lì.
  • “La famiglia Topini va a scuola” di H.Yamashita e K.Iwamura – Babalibri (infanzia e primo ciclo elementari): i sette Topini domani non ci vogliono proprio andare a scuola…mamma Topina ha un’idea geniale! Trasformare in un gioco il viaggio verso la scuola.

Come dicevo, questa è solo una piccola selezione. Come librai abbiamo l’abitudine di creare delle nostre bibliografie tematiche così da poter aiutare i genitori e i bambini ad orientarsi in base ai propri bisogni e interessi, in fondo è questo che distingue le piccole librerie indipendenti dalla grande distribuzione: chi sceglie di frequentare la libreria del quartiere si aspetta di trovare qualcosa di speciale.

Promuovere la lettura attraverso i social

Quest’anno così particolare, con i miei compagni librai abbiamo deciso di mettere questa particolare bibliografia a disposizione delle scuole dell’infanzia e dei nidi del nostro quartiere aiutandoli a scegliere un libro che possa diventare l’oggetto transizionale tra scuola e famiglia, quel particolare che diventa familiare perché si trova sia a casa che a scuola: molti di questi testi hanno sia la versione albo illustrato che quella economica/tascabile e quindi con un costo molto basso è possibile dare l’opportunità a tutti di poterne usufruire. Per chi non abita nel nostro quartiere, ogni sabato diventiamo “social” e leggeremo in diretta su facebook un libro a settimana, e per alcuni realizzeremo anche dei semplici laboratori manuali: siamo convinti che la promozione della lettura in età precoce sia uno degli impegni fondamentali che chi ama leggere e vive di libri.

A cura di Lorena Cattarinussi, Libreria Il Brucotondo

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