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Il cestino dei tesori: a casa come al nido

Il cestino dei tesori è una delle attività comunemente dette montessoriane, utilizzate in quell’approccio educativo formulato in maniera praticamente rivoluzionaria per i suoi tempi da Maria Montessori, ormai sempre più diffuso e applicato nei nostri nidi e nelle scuole d’infanzia. La pedagogia montessoriana non è  ricezione passiva di quanto trasmesso dall’adulto ma è pedagogia del fare, in cui lo studio non è il fine ma il mezzo necessario per fare.

“Nella concezione di Maria Montessori, l’educazione non è un episodio della vita: essa dovrebbe cominciare con la nascita e durare così a lungo come la vita stessa. L’educazione è concepita da lei non soltanto come una “trasmissione di cultura” ma piuttosto come un aiuto alla vita in tutte le sue espressioni” (Mario M. Montessori).

Da 0 a 3 anni, a casa come al nido: leggi qui i consigli della Maestra Liana e della dott.ssa Bonura, neuropsicomotricista!

Il cestino dei tesori: da Goldshmied a Montessori

Il cestino dei tesori è una delle attività patrimonio della pedagogia montessoriana che possiamo facilmente riprodurre in casa, con i consigli di Liana Orati, in questo spazio mensile dedicato ai bambini da 0 a 3 anni. In realtà il cestino dei tesori non è stato ideato da Maria Montessori ma dalla pedagogista Elinor Goldshmied che nel 1958 introdusse il “treasure basket”,  il cestino dei tesori, come strumento di gioco educativo per favorire la stimolazione dei cinque sensi fin dai primi mesi di vita del bambino. Inglese di nascita, la Goldsmied nel 1946 si trasferisce in Italia, lavorando in quel che sarà poi “Il Villaggio della Madre e del Fanciullo” di Milano, che inizialmente accoglie madri nubili o minorenni, coi loro piccoli, sul finire della seconda guerra mondiale. Qui ha modo di lavorare sull’osservazione e sul gioco dei bambini nei primi tre anni, sviluppando proposte innovative e creative coi pochi mezzi e materiali di cui al tempo poteva disporre, come ad esempio recipienti e cassette poste su due sedie basse per far giocare i bambini con acqua o sabbia, barattoli, sassi di varie dimensioni, pezzi di legno, materiali scelti per la grande possibilità di essere esplorati e re-inventati da parte dei bambini.

Lo sviluppo sensoriale del bambino

Per i bambini molto piccoli il “giocattolo” ossia il materiale usato per il gioco ha una rilevante importanza connessa ad un uso esplorativo che il bambino compie attraverso l’uso del proprio corpo; lo sviluppo sensoriale è la più grande conquista dei primi mesi di vita. A partire dai sei mesi, quando i bambini riescono a stare seduti in modo stabile, le loro possibilità di esplorazione attraverso i cinque sensi aumentano in modo esponenziale diventando sempre più ampie. Cosa possiamo proporre a dei bambini così piccini? Il cestino dei tesori è senza ombra di dubbio una proposta assolutamente adeguata, di facile realizzazione e low-cost, che vi aiuterà a impiegare il tempo dei vostri bambini in modo didattico ma divertente e a contribuire in maniere importante a quel percorso di crescita fatto di esplorazione, gioco e scoperta che ogni bambino vive coi propri tempi e le proprie capacità.

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Come realizzare il cestino dei tesori

Per realizzare il cestino dei tesori, anzitutto scegliete un cesto di vimini o altro materiale resistente, possibilmente privo di manici, capiente e con i bordi bassi per facilitare il bambino nell’esplorazione del suo contenuto. Selezionate gli oggetti per riempirlo con particolare cura, cercando di prediligere quelle combinazioni di oggetti con cui il bambino può interagire (per esempio scatoline di varie dimensioni dove il bambino può inserire oggetti all’interno ) e il vostro cestino dei tesori sarà un successo!

Predisporre l’ambiente per il gioco

Non dimenticate che l’ambiente stesso è fonte di apprendimento ma può essere anche un elemento di disturbo e distrazione per i bambini! In ogni attività che proponete ai vostri piccoli, dedicate qualche minuto a predisporre l’ambiente intorno in modo che sia confortevole, privo di troppi stimoli che potrebbero distrarre il bambino dall’attività principale. Destinate al cestino dei tesori un angolino curato, disponete a terra un tappeto con qualche cuscino intorno in modo che il vostro bimbo sia seduto comodo e disponete davanti a lui il cestino.

Sedetevi accanto a lui e osservatelo, siate presenti e vigilate ma mai invadenti perché il vostro bimbo sarà impegnato in un’attività che richiede concentrazione e sarà proprio il vostro bambino a sorprendervi.  Raggiunta la mobilità, sarà il vostro bambino a diminuire l’interesse verso il cestino dei tesori, la nuova conquistata autonomia nel movimento lo spingerà verso esplorazioni sempre più curiose e capirete che sarà arrivato il momento di proporre nuove attività!

cestino dei tesori 0 3 anni

Cosa mettere nel cestino dei tesori

Per facilitarvi nella scelta degli oggetti da inserire nel cestino dei tesori, potete dividerli in base ai materiali di cui sono costituiti, quindi legno, metallo, etc, oppure in base al loro utilizzo, come oggetti reperibili in cucina, oggetti che si utilizzano per l’igiene personale e così via. Ad ogni uso pulite e disinfettate gli oggetti, così da renderli sicuri e ordinati per il prossimo gioco. Di seguito, ecco un breve elenco per suggerirvi qualche categoria ma.. guardatevi intorno, ed esplorate insieme al vostro bambino: ai suoi occhi tutto è nuovo, tutto è gioco, tutto è interessante, lasciatevi incantare dalla bellezza delle sue prime esplorazioni e proponete ogni sorta di oggetti e materiali!

  • Oggetti reperibili in natura, noci, conchiglie, pietra pomice, tappi di sughero di diverse misure, pigne, ciottoli non troppo piccoli, piccole zucche essiccate, osso di avocado…
  • Oggetti di legno, Scatoline di misure diverse, mollette da bucato, Perle di legno infilate in una corda, dischi di legno, rocchetti e bobine, anelli per tende, cucchiai e spatole, porta uovo…
  • Oggetti metallici, cucchiaini, mazzi di chiavi , campanelli, frusta da cucina, coperchi e barattoli, spezzoni di catene e catenelle non eccessivamente lunghe, specchietto da borsa…
  • Oggetti vari e manufatti di materiali naturali, pon pon di lana, piccoli centrini, pennelli da barba con setole naturali, spazzolini da denti, spazzolini per unghie, oggetti in gomma, spugna, tela, pelliccia sintetica, pelle e cuoio, fazzoletti di stoffa, anelli da dentizione, borsellini, chiusure lampo, astuccio per occhiali, mazzo di nastri colorati, un pezzo di tubo di gomma…

Appuntamento con la maestra Liana e Da 0 a 3 anni, a casa come al nido, ogni ultimo lunedì del mese nell’Agenda delle Mamme!

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