Ricette per l’inverno: visitare la mostra di Pollock con i Bambini

Volete concedervi una ricettina sfiziosa da gustare insieme a tutta la famiglia? Ne ho una per voi che metterà d’accordo grandi e piccini. Provare per credere!
Gli ingredienti sono pochi ma non semplicissimi da reperire, per cui, se volete che l’esperimento riesca, bisognerà attenersi scrupolosamente alla ricetta. Ma procediamo con ordine.

Non è un segreto per nessuno che i migliori risultati si ottengono solo partendo da materie prime di qualità. In questo caso, l’ingrediente principe che vi suggeriamo è la bella mostra su Pollock e la Scuola di New York che è attualmente visitabile presso l’Ala Brasini del Complesso del Vittoriano. Gli artisti in mostra sono circa quindici e tutti, nelle loro enormi tele, dipingono con estrema libertà, spruzzando o sgocciolando il colore, lasciandolo scorrere sulla tela, stendendolo con pennellate ampie e generose o picchiettandolo con spatole, stracci e altri materiali di fortuna. Questa particolare libertà di gesto mi sembra possa essere una grande ispirazione per i più piccoli, che possono soprattutto apprezzare i colori e avvicinarsi ad un tipo di pittura che, almeno nell’aspetto esteriore, non sembra distante dal linguaggio artistico infantile. Ciò, nella misura in cui la stesura dei colori è atto liberatorio e istintivo, un mezzo per esprimere emozioni e stati d’animo.

L’ingrediente base va condito con una storia accattivante, che prenda per mano visitatore (di qualunque età) e lo conduca di sala in sala innescando la componente necessaria alla riuscita del tutto: il coinvolgimento. A questo ci penseranno le audioguide che sono fornite gratuitamente all’ingresso dal personale di biglietteria e sono disponibili tanto in versione adulti quanto in versione bambini.

Normalmente, trucchi e ingredienti segreti non andrebbero svelati, anzi, dovrebbero essere gelosamente custoditi dallo chef ma, essendo la nostra una ricetta speciale, vi dirò come armonizzare tutti gli ingredienti in una perfetta sinfonia…

Per legare mostra e audioguide al terzo e più prezioso degli ingredienti – quello che vi siete autoprodotti, la vostra famiglia – serve uno spirito rilassato, serenità e aspettative ragionevolmente basse verso i vostri bambini. Non aspettatevi che un bimbo stia incollato alle opere dalla prima all’ultima delle sale e non provate a stimolarlo o indurgli qualche interesse verso le tele o l’audioguida: otterrete l’effetto opposto. Specie se si tratta della sua prima visita ad una mostra di pittura, il risultato più importante sarà quello di farlo sentire a proprio agio con l’ambiente che lo circonda.

Godetevi dunque l’esperienza e il vostro bambino si godrà il suo momento di scoperta e autonomia. Ben intrattenuto dall’audioguida, sarà impegnato nella ricerca dei numeretti da selezionare; potrà sedere sulla moquette ogni volta che avrà individuato l’opera commentata e ascoltare la spiegazione come un brano di una favola. Ma soprattutto – tanto alla mostra quanto in ogni altra circostanza – tenderà a replicare il vostro comportamento mantenendo il silenzio, osservando attento, ascoltando curioso il racconto audioguidato.

I tempi di preparazione sono piuttosto brevi. Basterà un’oretta per regalarvi un’esperienza il cui ricordo, tuttavia, durerà a lungo. Condividere momenti di qualità è un dono di eccezionale valore per i bambini, e non di meno per gli adulti. Ciò si rivela particolarmente vero quando l’esperienza nei luoghi della cultura è sapientemente concepita per soddisfare esigenze e bisogni di tutta la famiglia.

Un assaggio?

Senza spoilerare troppo, ciò che rende particolarmente gustosa questa ricetta è, a mio avviso, la struttura del racconto che conduce i piccoli in una sorta di caccia al tesoro, dove il tesoro è rappresentato dai colori presenti sulle varie tele. Iris, la dea dell’arcobaleno, con la sua voce suadente racconta varie curiosità legate al mondo dei colori e invita i giovani visitatori a cimentarsi in piccoli esperimenti creativi, suggerendo tecniche facili da replicare una volta a casa. Il tutto è reso più coinvolgente da qualche quesito al quale è possibile rispondere scegliendo tra diverse opzioni, semplicemente selezionando i tasti dell’audioguida.

Ingredienti:

  • Mostra Pollock e la Scuola di New York –  Complesso del Vittoriano Ala Brasini – Via di S. Pietro in Carcere (dal 10/10/2018 al 24/02/2019)
  • La vostra famiglia, grande o piccola che sia, tradizionale o meno, fatta delle persone che amate di più
  • Audioguide per condire la visita del giusto coinvolgimento
  • Serenità e animo rilassato (ingrediente segreto) per godervi l’esperienza tutti insieme
  • Curiosità q.b.

Tempi di preparazione: un’ora circa

Difficoltà: semplice

Fateci sapere se la ricetta vi piace e mandateci le vostre foto!

Recensione a cura di Elena Piccolo

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