Creaturine mostra di Nadia Budde con lab per bimbi al Goethe Institut

Per la prima volta in Italia una mostra della berlinese Nadia Budde, una delle più divertenti autrici per l’infanzia della scena tedesca. Creaturine, esseri umani, bestie e insetti, corpi, zampe, facce, smorfie: l’opera di Nadia Budde è una sorta di catalogo di quanti siamo in terra, per indagare il fascino segreto della nostra molteplicità. Con un tratto nero, fluido e plastico, con la sua lingua comica e ritmata è capace di cogliere pose, espressioni, emozioni. L’autrice è impietosa e premurosa al tempo stesso, costruisce personaggi sgrammaticati, bruttini, deformati, buffi. Per Nadia Budde essere diversi è la normalità ed è impossibile non ridere di se stessi.

Una mostra a cura di Hamelin Associazione Culturale in collaborazione con la Biblioteca Europea.

Dal 15 gennaio al 16 aprile 2016
Foyer del Goethe-Institut Rom
Via Savoia, 15 – 00198 Roma
Ingresso libero
Tel. +39 0684400541
info@rom.goethe.org

Orari di apertura della mostra:
lunedì dalle ore 14 alle ore 19
dal martedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 19
sabato dalle ore 9 alle ore 13

Visite guidate per le classi il lunedì e il martedì mattina su prenotazione:
Biblioteca Europea
Tel. +39 06 45460681, -84
europea@bibliotechediroma.it

Laboratori curati dall’Associazione Cartastraccia per bambini a partire da 3 anni.
Fino ad esaurimento posti (max 15 partecipanti)

Programma e calendario
16/01/2016 Incontro e laboratorio con l’illustratrice
23 e 30/01/2016 Caccia al dettaglio
6 e 13/02/2016 Creaturine inaspettate
20/02/2016 e 5/03/2016 La mia famiglia bestiale
12 e 19/03/2016 Catalogo di curiosità
2 e 9/04/2016 Fischi per fiaschi

Nadia Budde nasce a Berlino nel 1967, dove tuttora vive e lavora. Inizia la sua carriera come decoratrice d’interni, studiando in seguito alla Kunsthochschule Berlin-Weißensee e al Royal College of Art di Londra. Conquista nel 2000 con il suo libro d’esordio, Uno due tre quatto quatto (Salani, 2004), il Deutscher Jugendliteraturpreis, ricevendo in seguito numerosi altri premi, fra cui il Bologna Ragazzi Award. Fra gli ultimi lavori ricordiamo Großstadttiere (Animali di città), Auf keinen Fall will ich ins All! (Nello spazio non ci voglio andare!).

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